Il Liberty a Milano

Il Liberty a Milano

ISBN: 888491681X

ISBN 13: 9788884916815

Authors: Valerio Terraroli, Rossana Bossaglia

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In occasione del centenario della costruzione di palazzo Castiglioni, splendida testimonianza di architettura in stile liberty, un importante volume dedicato a uno dei principali movimenti stilistici di fine Ottocento a Milano.

In occasione del centenario della costruzione di palazzo Castiglioni, splendida testimonianza di architettura in stile liberty, un importante volume dedicato a uno dei principali movimenti stilistici di fine Ottocento a Milano.

Affidato a Rossana Bossaglia e Valerio Terraroli, noti studiosi e specialisti dei fenomeni artistici legati al Liberty italiano, il volume riunisce un’ampia selezione di opere provenienti da numerose collezioni e istituzioni pubbliche e private che compongono un completo affresco dell’epoca e invitano a rivisitare i molti segni ancora vivi che l’architettura ha impresso nel tessuto urbano, facendo di Milano, nonostante le distruzioni belliche, la città più liberty d’Italia.

Un vasto e variegato repertorio di opere, dai dipinti alla scultura, dalla grafica alle vetrate, dalle ceramiche agli arredi, ai ferri artistici, ai disegni architettonici, farà rivivere situazioni e ambienti che testimoniano della straordinaria creatività di Milano tra gli ultimi anni dell’Ottocento e la Prima Guerra Mondiale: dal celeberrimo Trittico del giorno di Gaetano Previati, esposto nel 1907 al Salon des Peintres Divisionnistes di Parigi e alla VII Biennale di Venezia, massima espressione della tendenza simbolista-allegorica in Italia, e dai preziosi disegni di Giovanni Segantini, alla ricca sezione che presenta le diverse anime della scultura attraverso le straordinarie creazioni di Ernesto Bazzaro, Eugenio Pellini e Leonardo Bistolfi; dai colorati ed eleganti capolavori della grafica pubblicitaria dovuti alla felice tavolozza di Beltrami, Hohenstein, Dudovich (presente con lo storico manifesto per Bitter Campari del 1904) e Metlicovitz, alle riviste d’epoca e ai progetti architettonici, aventi come fulcro simbolico il 1903 di Palazzo Castiglioni.

Per quanto riguarda gli arredi e le arti decorative, accanto alle suggestive vetrate a decorazione floreale delle più prestigiose botteghe milanesi e lombarde del tempo, compaiono i ferri battuti del maestro del Liberty italiano Alessandro Mazzucotelli, le delicate ceramiche della Società Ceramica Italiana di Laveno, i disegni inediti dei gioielli creati dalla ditta Cusi.

Una sezione è infine dedicata agli ambienti e agli arredi, realizzazioni dei maggiori ebanisti italiani, riproponendo gli oggetti di arredamento finemente intarsiati che artisti artigiani del calibro di Eugenio Quarti, Carlo Zen, Carlo Bugatti e Ugo Ceruti presentarono alle esposizioni internazionali di Parigi del 1900 e di Torino nel 1898 e 1902.